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Regolamento 2008/09
Scontri diretti
Il
gioco a scontri diretti è una vera e propria simulazione di
un campionato di calcio. Tutte le società di una Lega (Fantasquadre)
si affronteranno in gironi di andata e ritorno, seguendo un
calendario, proprio come in serie A. In particolare, la
Regola 13, punto 7 converte ogni punteggio in gol,
permettendo di stabilire l’esito di una partita. Man mano
che le giornate passano, si aggiorna la classifica che al
termine della stagione emetterà i classici verdetti: la
squadra vincitrice dello scudetto, le qualificate alle Coppe
e le due retrocesse in serie B e via dicendo.
ISCRIZIONE
1.
La quota d'iscrizione per i campionati è
fissata per la stagione in corso a €uro 50 per la Serie A ed
a €uro 30 per la Serie B.
2.
L'intero montepremi verrà così ripartito:
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F.F.C. Bagheria |
Serie A |
Serie B |
|
1° Classificata |
€ 140 |
€ 90 |
|
2° Classificata |
€ 110 |
€ 70 |
|
3° Classificata |
€ 90 |
€ 50 |
|
Coppa Italia |
€ 60 |
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Spese di Gestione |
€ 30 |
3.
Entro e non oltre la sera in cui verrà
effettuato il calcio mercato, ogni società dovrà versare una
fideiussione di 30 €uro, previa esclusione dal campionato
d’appartenenza.
REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO
1.
Oggetto del Gioco è una simulazione del gioco del calcio
attraverso la formazione di fantasquadre, formate dai veri
calciatori delle squadre del campionato italiano di calcio
di serie A, che si affrontano tra loro, nel rispetto del
presente regolamento.
2.
La
Federazione Fantacalcio Bagheria sovrintende al regolamento
e all’organizzazione del Fantacalcio.
REGOLA 2: MODALITA DEL GIOCO
1.
II Gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del
campionato italiano di serie A.
2.
II gioco si articola nelle seguenti fasi:
a.
Formare una società di calcio, acquistando tramite
un’asta 25 calciatori scelti tra i veri calciatori delle
squadre del campionato, italiano di serie A.
b.
Mandare in campo, partita dopo partita, una
formazione di 11 calciatori, scelti tra i 25 della “rosa”,
per disputare le partite previste dal Calendario di Lega,
secondo le modalità descritte nelle Regole.
REGOLA 3: LA LEGA
1.
Una Fanta Lega debitamente costituita è composta da otto
società.
2.
Ciascuna Lega è governata dall’Assemblea di Lega, formata da
tutti gli allenatori.
3.
Il responsabile è uno solo: il Presidente di Lega.
4.
I compiti del Presidente di Lega sono:
a.
Coordinamento delle operazioni di Calciomercato;
b.
Registrazione delle operazioni di Mercato libero;
c.
Registrazione dei trasferimenti nati da trattative
tra squadre;
d.
Acquisizione delle liste di vincolo;
e.
Composizione del calendario
f.
Calcolo dei risultati finali delle partite;
g.
Composizione delle classifiche.
5.
L’Assemblea di Lega designerà inoltre un Comitato Esecutivo
composto da tre allenatori (tra cui il Presidente di Lega),
il quale ha l’autorità di interpretare le regole e occuparsi
degli affari straordinari della Lega. Tutte le decisioni e
le interpretazioni del Comitato Esecutivo sono soggette al
veto dell’Assemblea Generale, la quale può approvarle o
bocciarle con voto a maggioranza semplice (ovvero metà più
uno).
6.
Le modifiche alle regole sono stabilite
dall’Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice.
7.
Le società hanno l’obbligo di portare a termine le
manifestazioni alle quali si iscrivono.
8.
Nel caso una società si ritiri dal campionato o da altra
manifestazione ufficiale di Lega, tutte le gare in
precedenza disputate non hanno valore ai fini della
classifica, che viene formata senza tener conto dei
risultati delle gare della società rinunciataria.
9.
Nel caso un allenatore intenda porgere reclamo al Presidente
di Lega, al fine di contestare l’esito di un incontro e
chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti
errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti
disposizioni:
a.
I reclami dovranno pervenire al Presidente di Lega
entro e non oltre la giornata di campionato successiva alla
gara in questione.
b.
Non potranno essere presi in considerazione, ricorsi
basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri,
guardalinee o altri ufficiali di gara.
c.
Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su
correzioni o rettifiche pubblicate dallo stesso Q.U. (o,
eventualmente, dal quotidiano di riserva), purché proposti
entro i limiti di tempo di cui-sopra.
d.
Il ricorso ha il costo di 2 (due) €uro
REGOLA 4: LE SOCIETÀ
1.
Denominazione Sociale
a.
La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna
società calcistica o squadra, viene stabilita dal rispettivo
allenatore.
b.
Un allenatore non può adottare un nome già scelto da
un altro allenatore.
c.
Una volta scelto il nome della società, non è più
possibile modificarlo per il campionato in corso.
d.
L’ordine di scelta del nome della società viene
determinato per sorteggio.
2.
Capitale sociale
a.
Ciascuna società dispone di un capitale sociale di
350 crediti, che dovrà spendere per acquistare i calciatori.
b.
Le condizioni di spesa del capitale sociale sono
indicate alle Regole 6 e 7 di questo Regolamento.
c.
In nessun caso, nell’arco di una stagione, una
squadra potrà spendere più del capitale sociale assegnato di
350 crediti per le operazioni di acquisto dei calciatori.
Può invece spendere di meno.
REGOLA 5: LA ROSA
1.
La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 25
calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del
campionato italiano di serie A.
2.
La rosa deve obbligatoriamente essere composta, in numero e
ruoli, dai seguenti calciatori:
3
Portieri
8
Difensori
8
Centrocampisti
6
Attaccanti
3.
È autorizzato il tesseramento in numero illimitato di
calciatori stranieri qualunque sia la loro provenienza o
nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed
extra-comunitari.
4.
Vincoli pluriennali
a.
Ciascun allenatore ha la possibilità di vincolare per
l’anno seguente fino ad un massimo di 11 calciatori della
propria squadra.
b.
Un calciatore non può essere riconfermato per più di
4 anni di seguito (comunque nel caso in cui un giocatore
venga dato in prestito quell’anno, ovviamente conterrà
pure), ma ciò non toglie che al 5° anno venga riacquistato
dalla stessa società.
c.
La lista di vincolo non è soggetta ad alcuna
restrizione sulla distribuzione in ruoli dei calciatori
vincolati, se non quelle previste dal regolamento.
d.
La lista di vincolo deve essere comunicata al
Presidente di Lega almeno una settimana prima della riunione
di Calciomercato che apre la stagione successiva.
e.
Una volta ricevute tutte le liste di vincolo, il
Presidente di Lega dovrà comunicare immediatamente a tutti
gli allenatori della Lega le suddette liste di vincolo, le
quali devono riportare a fianco del nome di ciascun
calciatore il ruolo, lo stato contrattuale e l’ingaggio.
f.
L’ingaggio (il prezzo di acquisto) dei calciatori
vincolati equivale al costo in crediti del loro
“cartellino”, e verrà detratto dal capitale a disposizione
per il Calciomercato.
g.
L’ordine di scelta per quanto concerne i giocatori da
riconfermare viene stilato in base a quest’ordine:
-
Per la Serie A sceglieranno nell’ordine le
squadre classificatosi ai primi 4 posti nello scorso
campionato, poi sarà la volta della prima classificata in
serie B, della quinta classificata in serie A, della seconda
classificata in serie B ed infine della sesta classificata
di serie A
-
Per la Serie B sceglieranno nell’ordine la
squadra classificatosi al terzo posto nello scorso
campionato poi sarà la volta della settima classificata in
serie A, della quarta dello scorso campionato,
dell’ottava di Serie A, della quinta di Serie B, e via
dicendo fino all’ultima classificata di serie B.
5.
Cessione di un calciatore all’estero o in
altra serie.
a.
Nel caso un calciatore facente parte della rosa di
una fantasquadra, venga ceduto dalla sua società di
appartenenza a un’altra società che milita nella massima
serie di un campionato estero (l’equivalente della serie A),
la squadra che detiene il “cartellino” del calciatore in
questione riceverà come indennizzo un numero di crediti pari
al suo ingaggio.
b.
Nel caso un calciatore facente parte della rosa di
una fantasquadra venga ceduto dalla sua società di
appartenenza a un’altra società, italiana o straniera, che
milita in una serie inferiore (l’equivalente della serie B,
C, ecc.), la squadra che detiene il “cartellino” del
calciatore in questione riceverà come indennizzo un numero
di crediti pari alla metà del suo ingaggio, arrotondato per
difetto.
c.
L’indennizzo sarà incamerato dalla fantasquadra la
settimana successiva l’ufficializzazione della cessione e
potrà essere utilizzato per acquistare al Mercato Libero o
un sostituto del calciatore ceduto o qualsiasi altro
calciatore.
REGOLA 6: CALCIOMERCATO
1.
Preliminari
a.
Alle operazioni di Calciomercato devono essere
presenti tutti gli allenatori della Lega.
b.
In caso di indisponibilità di un allenatore, questi
può nominare un rappresentante in sua vece. Tale
rappresentante dovrà essere una persona estranea alla Lega
cioè non potrà essere un altro allenatore.
c.
Se un allenatore non potrà essere presente, né potrà
mandare un rappresentante, dovrà operare le sue scelte
solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti
effettuati dagli allenatori delle altre squadre.
d.
È compito del Presidente di Lega stabilire la data
del Calciomercato, previa consultazione con gli altri
allenatori, cosi da trovare un giorno che vada bene a tutti.
2.
Svolgimento del Calciomercato
II
Calciomercato è regolato dalle seguenti disposizioni:
a.
II Calciomercato si svolge sotto forma di asta.
b.
Ciascuna squadra deve acquistare 25 calciatori a un
costo totale non superiore a 250 crediti. Una squadra non è
obbligata a spendere tutti i crediti a sua disposizione.
c.
L’Assemblea Generale stabilisce l’ordine con il quale
gli allenatori nominano i calciatori da tesserare.
d.
L’offerta d’asta è libera, ma non dovrà mai essere
inferiore a 1 credito, che è l’offerta minima consentita.
e.
II primo allenatore a fare l’offerta nominerà un
calciatore e farà la sua offerta d’asta., le offerte
successive dovranno quantomeno incrementare l’offerta minima
consentita. L’asta per ciascun calciatore proseguirà finché
non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel
calciatore per la cifra offerta.
f.
Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli
allenatori non hanno una rosa di 25 calciatori.
g.
Un calciatore tesserato da un allenatore è vincolato
alla squadra che lo ha acquistato e viene ritirato dal
mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro
allenatore.
h.
Nessun allenatore può partecipare
all’asta per un calciatore che non può
permettersi di acquistare. Ad esempio, essendo l’offerta
minima equivalente a 1 credito, un allenatore che disponesse
di soli 3 crediti e avesse ancora due calciatori da
acquistare, non può offrire più di 2 crediti per un
calciatore.
i.
Nessun allenatore può partecipare all’asta per un
calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi.
Ad esempio, se una squadra ha già acquistato 6 attaccanti,
l’allenatore di tale squadra non può nominare né partecipare
all’asta per un attaccante.
j.
Ciascun allenatore ha 1 minuto di tempo per fare la
sua offerta. Superato il limite di tempo, l’allenatore
perderà la possibilità di fare offerte per quel calciatore.
k.
Prima dell’inizio del Calciomercato si stabilisce una
pubblicazione di riferimento che elenchi i ruoli dei vari
calciatori e allo stesso tempo faccia testo in caso di
contestazione
3.
Ingaggi
a.
L’ingaggio di un calciatore acquistato al
Calciomercato estivo è equivalente alla cifra offerta
all’asta e non cambia finché il calciatore non viene
svincolato.
b.
L’ingaggio di un calciatore acquistato al mercato
libero è determinato dal suo ruolo secondo le disposizioni
riportate al punto 1, lettera d della Regola 7.
c.
L’ingaggio di un calciatore non cambia se viene
ceduto ad un’altra squadra.
4.
Stato contrattuale
a.
II contratto di un calciatore ha decorrenza dal
momento in cui viene acquistato al Calciomercato o al
Mercato libero.
b.
Se un calciatore viene acquistato al Mercato libero,
in qualunque momento del campionato, ai fini contrattuali si
calcolerà detto campionato come primo anno di contratto.
c.
Il contratto di un calciatore ha durata pari a tre
anni o stagioni sportive.
d.
I trasferimenti (vedi Regola 8) non modificano lo
stato contrattuale di un calciatore.
REGOLA
7: MERCATO LIBERO
1.
Regole Generali
a.
Il Mercato Libero, ovvero le operazioni di acquisto e
svincolo dei calciatori sono permesse a partire dall’ 1
Ottobre fino al 31 Marzo.
b.
II Mercato Libero si svolge in due fasi, definite
Mercato Libero d’Andata e Mercato Libero di Ritorno
-
Il Mercato Libero d’Andata va dal 1 Ottobre
fino alla settimana successiva alla chiusura definitiva del
vero Mercato (che termina da qualche anno a questa
parte il 31 Gennaio).
-
II Mercato Libero di Ritorno va dalla
settimana successiva alla chiusura del Mercato Libero
d’Andata fino al 31 Marzo.
c.
Per acquistare i calciatori al Mercato Libero si
utilizzano i crediti rimasti al termine del Calciomercato di
inizio stagione (oltre ai 100 crediti di riserva)
d.
L’ingaggio dei calciatori “liberi da contratto” varia
a seconda del loro ruolo in base alle seguenti disposizioni:
-
Portiere: 5 crediti
-
Difensore: 5 crediti
-
Centrocampista: 10 crediti
-
Attaccante: 20 crediti
-
È possibile acquistare soltanto calciatori “liberi da
contratto”, cioè calciatori non tesserati da altre
squadre della Lega.
-
Una squadra può acquistare un solo calciatore “libero da
contratto” per settimana.
-
Un calciatore svincolato, per far posto a un nuovo
acquisto, diventa “libero da contratto” e può quindi
essere acquistato a partire dalla settimana successiva,
da qualunque altra società, ma non può per l’anno in
corso essere riacquistato dalla stessa società.
-
Le operazioni di acquisto o svincolo devono essere
comunicate al Presidente di Lega entro la scadenza
stabilita dall’Assemblea di Lega (le ore 11:59 del
Venerdì), il Sabato e la Domenica non è possibile
effettuare operazioni di Mercato.
-
I calciatori acquistati al Mercato Libero possono
essere schierati in squadra a partire dalla prima
giornata di campionato disponibile.
-
Non c’è limite al numero di calciatori
acquistabili al Mercato Libero (se non la mancanza di
crediti), ma per quanti acquisti una squadra faccia, il
numero di calciatori della sua rosa non dovrà mai
superare i 25 elementi.
-
Nel caso in cui due o più squadre intendano acquistare
lo stesso calciatore per sostituire un calciatore ceduto
all’estero o in una serie inferiore, dovranno andare
alle buste durante il Mercato Libero d’Andata, oppure
rispettare l’ordine di scelta (relativo alle sole
squadre che si contendono il calciatore) durante il
Mercato Libero di Ritorno.
2.
Mercato Libero d’Andata
L’acquisto di un calciatore al Mercato Libero d’Andata si
svolge sotto forma d’asta tramite “buste”:
a.
L’acquisto di un calciatore alle buste avviene in
base alle seguenti disposizioni:
-
Una squadra può andare alle buste per un solo
calciatore “libero da contratto” per settimana;
-
Le squadre che intendono acquistare lo stesso
calciatore devono comunicare in “busta chiusa” al Presidente
di Lega l’offerta d’asta per quel calciatore. La squadra che
avrà fatto l’offerta d’asta migliore si aggiudicherà il
calciatore.
-
L’offerta d’asta in busta chiusa non può
essere inferiore al costo d’ingaggio previsto per un
calciatore di quel ruolo libero da contratto (vedi punto 1,
lettera d di questa stessa regola) e non superiore ai
crediti a quel momento ancora a disposizione.
b.
Nel caso due o più squadre offrano la stessa cifra
per il calciatore conteso, si aggiudicherà il calciatore la
squadra che è prima nella graduatoria speciale dell’ordine
di scelta in quella settimana (si applicano al Mercato
d’Andata le disposizioni al punto 3 lettera a, paragrafi (1)
e (2) di questa stessa Regola). Le squadre che avranno vinto
le aste passeranno agli ultimi posti della graduatoria in
ordine inverso all’offerta d’asta.
c.
Nel caso una sola squadra sia interessata
all’acquisto di un calciatore, detta squadra acquisterà il
calciatore semplicemente pagando l’ingaggio base previsto a
seconda del suo ruolo.
3.
Mercato Libero di Ritorno
a.
L’acquisto di un calciatore al Mercato Libero di
Ritorno si svolge per chiamata ed è regolato in base a un
ordine di scelta:
-
L’ordine di scelta che regola la chiamata è
dato da una speciale graduatoria che è inversamente
proporzionale alla posizione di classifica e non dipende
dagli acquisti avvenuti nel turno precedente (ultimo turno
del mercato libero d’andata). L’ultimo in classifica nella
settimana in cui si apre il Mercato Libero di Ritorno potrà
chiamare, cioè scegliere, per primo, il penultimo per
secondo e via dicendo fino al primo in classifica che
sceglierà per ultimo;
-
Ogni volta che un allenatore chiama e
acquista un calciatore al mercato libero, la sua squadra
passa all’ultimo posto di questa speciale graduatoria ,
b.
A parziale modifica del punto 1, lettera d di questa
stessa regola nel corso del Mercato Libero di Ritorno è
possibile tesserare calciatori “in prestito”. Al termine
della stagione detti calciatori devono essere
obbligatoriamente tagliati e non potranno essere vincolati
dalla squadra che li ha utilizzati in campionato né essere
oggetto di trattative tra squadre. L’ingaggio dei calciatori
in prestito varia a seconda del loro ruolo in base alle
seguenti disposizioni:
-
Portiere: 3 crediti
-
Difensore: 3 crediti
-
Centrocampista: 5 crediti
-
Attaccante: 10 crediti
REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI
1.
A partire dal 1 Luglio fino al giorno precedente la consegna
della lista di vincolo, le squadre sono libere di condurre
trattative di trasferimento di ogni genere e senza alcun
limite, eccetto per quanto stipulato qui di seguito:
a.
Non sono permesse trattative di trasferimento durante
lo svolgimento del campionato.
b.
I trasferimenti non sono soggetti ai requisiti di
composizione, in numero e ruoli, della rosa di una squadra.
c.
I trasferimenti non modificano l’ingaggio e lo stato
contrattuale dei calciatori coinvolti nel trasferimento.
d.
Una volta raggiunto un accordo di trasferimento
entrambi gli allenatori coinvolti devono comunicarlo, a voce
o per iscritto, a pena di nullità, al Presidente di Lega.
REGOLA 9: LA GARA
1.
La
gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori,
scelti dall’allenatore tra i 25 appartenenti
alla
rosa.
2.
La
squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà
la gara. Se non sarà segnata alcuna rete se le squadre
avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà
conclusa in parità.
3.
Il
numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il
Risultato Finale, viene calcolato, per mezzo della Tabella
di Conversione confrontando i Totali-Squadra di ciascuna
squadra (vedi Regola 13, punti 6, 7 e 8).
REGOLA 10: LA FORMAZIONE
1.
Schema di gioco
Ciascuna squadra potrà schierare i suoi 11 calciatori in
base ai moduli prestabiliti
-
3-4-3
-
3-5-2
-
4-5-1
-
4-4-2
-
4-3-3
-
5-4-1
-
5-3-2
-
Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri
che una squadra può schierare, sia in campo che in
panchina.
2.
Inserimento della formazione
Prima dell’inizio della gara, entro la scadenza fissata dal
Regolamento della propria Lega (Sabato alle ore 17:45 e
Mercoledì alle ore 20:15 per i turni infrasettimanali), gli
allenatori hanno l’obbligo di inserire la formazione nel
sito dell’ F.F.C. Bagheria.
Una
volta scaduto il termine di inserimento non è più possibile
modificare la formazione.
3.
Mancato inserimento della formazione.
Nel
caso che un allenatore non inserisca la formazione entro la
scadenza stabilita, sarà considerata valida agli effetti
della gara la formazione inserita la settimana precedente.
Nel
caso che alla prima giornata di campionato un allenatore non
inserisca la formazione entro la scadenza stabilita, il
Presidente di Lega assegnerà alla squadra del suddetto
allenatore un Totale-Squadra d’ufficio equivalente a 60.
Questo Totale-Squadra d’ufficio potrà essere assegnato nelle
giornate successive alla prima, ovvero fino a quando detto
allenatore inserirà la sua formazione entro la scadenza
prevista.
REGOLA
11: RISERVE E SOSTITUZIONI
1.
E’
consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva, a
condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:
Ogni squadra può schierare in panchina sino a sette
calciatori di riserva, l’importante è schierarne almeno uno
per ruolo.
I
calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in
ordine di sostituzione.
Una
squadra non può effettuare più di tre sostituzioni per gara.
Le riserve, che verranno scelte tra i sette calciatori “in
panchina”, devono figurare in calce alla formazione
comunicata al Presidente di Lega.
I
calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori
che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati
giudicati s.v. o n.g. (escluso il portiere)
I
calciatori di riserva possano sostituire soltanto calciatori
del loro stesso ruolo o reparto.
I
calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso
calciatori espulsi.
2.
Nel
caso che anche il primo calciatore di riserva per un dato
ruolo o reparto non fosse sceso in campo nella realtà o
fosse stato giudicato s.v. si prenderà in considerazione,
nel caso in cui ve ne siano le successive riserve di quel
ruolo, altrimenti il calciatore assente verrà sostituito
dalla riserva d’ufficio, il cui Totale-Calciatore è
equivalente a 4 (quattro).
3.
La regola della riserva d’ufficio viene applicata, tranne le
eccezioni previste dal regolamento, a un solo calciatore per
squadra se una squadra è priva di due o più titolari (e di
riserve in panchina con cui sostituirli) o schiera in
formazione due o più calciatori non tesserati o eccedenti in
base alla Regola 10, punto 4, quei calciatori oltre il primo
“calciatore assente” non verranno sostituiti da riserve. La
squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.
4.
Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il
portiere, al momento del calcolo del risultato gli verrà
assegnato, come riserva d’ufficio, un 3 (tre) come
Totale-Calciatore. Questo valore della riserva d’ufficio del
portiere vale esclusivamente per il portiere.
5.
In caso di due o più calciatori assenti tra cui il portiere,
la sostituzione del portiere è prioritaria e obbligatoria.
In pratica nessuna squadra può giocare senza portiere e se
questi è assente, per qualunque ragione, dovrà essere
sostituito obbligatoriamente dalla “riserva d’ufficio
portiere”.
6.
Nel
caso in cui in una squadra quattro giocatori non vengano
giudicati o non scendano in campo, sarà il fantallenatore di
detta squadra a decidere le tre riserve che entreranno in
sostituzione. Tutto ciò fermo restando che il portiere deve
per forza essere sostituito dal portiere di riserva e i
calciatori di movimento devono essere sostituiti rispettando
le disposizioni relative alle riserve. Naturalmente, il
quarto calciatore assente non verrà sostituito (neanche
dalla riserva d’ufficio) e la squadra giocherà quindi in
inferiorità numerica.
REGOLA 12: QUOTIDIANO UFFICIALE
1.
Prima dell’inizio del campionato, l’Assemblea Generale deve
scegliere un quotidiano sportivo, detto Quotidiano Ufficiale
(Q.U.), che servirà come riferimento ufficiale nel corso del
Campionato.
2.
Le
pagelle e i tabellini delle partite - ovvero marcatori,
ammonizioni ed espulsioni pubblicati dal Q.U. costituiscono
i dati ufficiali per la determinazione, cioè il calcolo,
dell’esito di ciascuna gara..
3.
Il Quotidiano Ufficiale è l’unico ed insindacabile
riferimento ufficiale di ciascuna Lega.
4.
Problemi e contrattempi. Essendo il gioco legato ai voti del
Q.U., può succedere che una data settimana, per varie
ragioni (ad esempio, per uno sciopero dei quotidiani), sia
impossibile calcolare il Risultato Finale delle partite. Qui
di seguito sono riportati i modi per ovviare a tali
eventualità:
Sciopero dei quotidiani
In caso di sciopero del quotidiani il lunedì, si dovrà
attendere il giorno successivo nell’eventualità che i Voti
vengano riportati nell’edizione del martedì Se il martedì
sia il Q.U. ufficiale che quello di riserva non. escono o
non pubblicano i Voti, si calcolerà l’esito della partita
sulla base dei Voti assegnati dal settimanale Guerin
Sportivo.
Recuperi
- Se
per una qualunque ragione non è possibile reperire i Voti di
una o più giornate, le partite interessate verranno
recuperate al termine del Campionato di Lega, sfruttando le
partite del campionato di serie A ancora disponibili;
- Se
per una qualunque ragione non è possibile recuperare una o
più partite al termine del campionato di Lega (ad esempio,
per mancanza di giornate disponibili), dette partite
verranno “recuperate” assegnando d’ufficio un 6 a tutti i
calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l’esito
della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol
e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i
Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.
REGOLA 13: MODALITA DI CALCOLO
1.
Criterio generale
L’esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene
calcolato secondo le modalità qui descritte:
La
modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato
Finale della gara è divisa in quattro fasi distinte:
-
Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore;
-
Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra;
-
Assegnazione dei Fattore Campo;
-
Confronto dei Totali-Squadra;
2.
Calcolo del Totale-Calciatore
II
Totale-Calciatore di ciascun calciatore è data dalla somma
algebrica del Voto (assegnatogli dal Q.U.) e dei
Punti-azione.
Per
Voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore
dal Quotidiano Ufficiale. Nel caso di più Q.U., per Voto si
intende la media dei voti assegnati a un Giocatore dai Q.U.
Per
Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e
dei Punti-cartellino.
I
Punti-gol sono assegnati a un calciatore che segna, subisce,
manca o evita un gol (solo il portiere, o chi ne fa le veci,
può subire o evitare un gol) durante una gara di campionato.
I Punti-gol sono positivi o negativi e stabiliti nella
seguente misura:
+
3
punti per ogni gol realizzato;
+
3
punti per ogni rigore parato (si applica al portiere);
-
2
punti per ogni autogol;
-
3
punti per un rigore sbagliato;
-
1
punto per ciascun gol subito (si applica al portiere).
Nel
caso che un calciatore di movimento sostituisca il portiere,
egli ne assumerà interamente il ruolo, con tutto quello che
ne consegue dal punto di vista regolamentare (vedi Casi
Particolari, punto 3, lettera j di questa stessa Regola).
La
dizione “rigore parato” è da intendersi in senso
letterale.Il rigore calciato contro un legno o fuori della
porta viene contato (ovviamente in negativo) soltanto al
calciatore che lo ha tirato, cioè non viene assegnato alcun
punto al portiere.
I
Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o
espulso durante una gara di campionato. I Punti-cartellino
sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:
-1/2
punto (cioè - 0,5) per un’ammonizione;
-1
punto per un’espulsione.
3.
Casi Particolari
Durante un campionato possono verificarsi numerosi
contrattempi o casi particolari e non tutti contemplati dal
regolamento. Man mano che la casistica del gioco aumenta in
seguito a decisioni stravaganti dei quotidiani o dei singoli
inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di
conseguenza. Qui di seguito sono riportati quei casi
particolari che possono insorgere durante un campionato di
Fantacalcio.
Portiere senza voto
Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga
giudicato, s.v.(senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli
verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6 se è
rimasto in campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà
essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno
ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti Gol o punti
cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola
vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.
Portiere senza voto + punti azione
A parziale modifica della regola di cui al punto a
precedente; ) nel caso che un portiere abbia subito Gol
o
parato rigori, Gli verrà assegnato un 6 d’ufficio, a cui
saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a
prescindere dai minuti giocati.
Calciatore senza voto
Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga
giudicato s.v. a n.g. gli verrà assegnato d’ufficio un voto
equivalente a 5.5 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti
altrimenti verrà considerato assente e dovrà essere
sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso
ruolo presente tra quelli in panchina. Altrimenti si
applicherà la regola della “riserva d’ufficio” (vedi Regola
11, punta 2).
Squadra/e senza voto
Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di
una squadra) vengano giudicati tutti s.v., e solo in questo
caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d’ufficio un
voto equivalente a 5, con le seguenti eccezioni:
-
per i calciatori che abbiamo giocato per un tempo inferiore
ai 30 minuti, la mancanza di voto verrà
considerata come una normale assenza;
-
per i calciatori che hanno segnato un goal o commesso un
autogol, pur avendo giocato per un tempo inferiore ai 30
minuti, si applicherà la regola di cui a questo stesso punto
d al voto di 5 si dovranno però sommare o sottrarre i
Punti-gol relativi alla marcatura o all’autogol.
Rigore sbagliato
Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e
poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato
anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la
respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati meno
tre (-3) Punti-gol per aver sbagliato il rigore al primo
tiro e più tre (+3) Punti-gol per averlo segnato al secondo
tiro (come da regolamento). Quindi, al suddetto calciatore
non verrà assegnato alcun Punto-gol per questa azione e, a
meno che non intervengano altri Punti-azione nel corso della
partita, il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al suo
voto. Ovviamente, se la respinta viene presa da un compagno
che ribatte la palla in rete, il calciatore che ha tirato il
rigore verrà semplicemente penalizzato di tre (3) Punti-gol.
Espulso senza voto
Nel
caso un calciatore venga espulso prima di poter essere
giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, verrà
comunque considerato giocatore titolare e gli verrà
assegnato d’ufficio un 5 come Voto, al quale si dovrà
ovviamente sottrarre un punto (-1) per l’espulsione.
Marcatore senza voto
Nel
caso un calciatore segni un Gol ma non venga giudicato dal
Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale
si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.
Autogol senza voto
Nel
caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non
venga giudicato dal Q.U, gli verrà assegnato d’ufficio un 6
come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti
per l’autogol.
Ammonito senza voto
Nel
caso un calciatore venga ammonito, ma non venga giudicato
dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 5.5 come Voto, al
quale si dovrà ovviamente sottrarre l’ammonizione (0.5).
Sostituzione del portiere con calciatore di movimento
Nel
caso che il portiere venga espulso e sostituito da un
calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne
assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un
punto (-1) per ogni gol subito e più tre punti (+3) per ogni
rigore parato.
Tabellino ammoniti/espulsi controverso
Nel
caso che il Q.U. riporti tra gli ammoniti/espulsi un
calciatore non indicato da altri mezzi di informazione
(stampa o TV), l’allenatore penalizzato potrà proporre
reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua
tesi il comunicato Ufficiale della F.I.G.C. in questo caso
il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della
partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle
sopravvenute modifiche.
Tabellino marcatori controverso
Nel
caso che il Q.U. riporti tra i marcatori un calciatore non
indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV),
l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al
Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi il
comunicato Ufficiale della F.I.G.C. in questo caso il
Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della
partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle
sopravvenute modifiche.
Correzioni e rettifiche
Nel
caso che il Q,U. rettifichi in una successiva edizione un
voto assegnato a un calciatore, l’allenatore penalizzato
potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a
prova della sua tesi la copia del Q,U. contenente la
rettifica. Se il Presidente di Lega verificherà la
fondatezza del reclamo, dovrà annullare il Risultato Finale
della partita e ordinare che venga ricalcolato in base alla
sopravvenute modifiche (vedi Note Ufficiali alla Regola 3,
punto 10, lettera c).
Discrepanze nelle pagelle dei quotidiani
Qualora il Q.U. riporti in due o più parti distinte i voti
assegnati ai calciatori e si verifichi una discrepanza nei
voti assegnati a uno o più calciatori (un classico refuso),
si terrà in considerazione ai fini del calcolo del risultato
il voto della “pagella” (è quella, per intenderci, che
contiene, oltre al voti, anche i commenti dell’inviato
relativi alla prestazione di ogni singolo giocatore).
Rigore calciato senza voto
Nel
caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal
fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato
dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al
quale si dovranno ovviamente aggiungere o sottrarre 3 punti,
a seconda dell’esito del rigore.
Calcolo del Totale-Squadra
II Totale-Squadra di ciascuna
squadra è dato dalla somma dei singoli
Totali-Calciatore degli undici calciatori che hanno preso
parte alla gara.
5.
Fattore Campo
Per
simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati
due (2) punti, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da
sommare al proprio Totale-Squadra.
In
caso di partita di spareggio in campo neutro per
l’assegnazione del titolo di Fantacampione, di un posto
nelle Coppe Europee, di un posto retrocessione o di uno
spareggio Promozione non si prende in considerazione il
Fattore Campo.
6.
Confronto dei Totali-Squadra
Per
determinare il Risultato Finale della gara vengono
confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla
Tabella di Conversione e alle sue integrazioni,
7.
Tabella di Conversione
La
Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in
un certo numero di gol, così da ottenere un “reale”
risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo
numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del
Totale-Squadra ottenuto da ciascuna squadra, in base alla
tabella sottostante:
Meno di 66 punti
0 gol
Da 66 a 71,999 punti
1 gol
Da 71 a 76,999 punti
2 gol
Da 77 a 80,999 punti
3 gol
Da 81 a 84,999 punti
4 gol
Da 85 a 88,999 punti
5 gol
Da 89 a 92,999 punti
6 gol
La
Tabella di Conversione va applicata nei modi seguenti:
- se
una squadra totalizza meno di 66 punti (cioè fino a 65,999)
non si assegna alcun gol;
- si
assegna un (1) Gol quando una squadra totalizza almeno 66
punti;
- da
77 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva
serie di 4 (Es.: 77 punti = 3 gol, 81 punti = 4
gol, ecc.)
8.
Integrazioni alla Tabella di Conversione
Per
arrivare al Risultato Finale definitiva si deve integrare,
ove applicabile, il risultato attenuto grazie alla Tabella
di Conversione in base alle seguenti disposizioni:
a.
Quando una sola squadra totalizza meno di 60 punti, si
assegna un (1) gol all’altra squadra (anche se questa ha
totalizzato mena di 66 punti) se la differenza tra i due
Totali-Squadra è di 6 o più punti.
b.
Quando entrambe le squadre totalizzano più di 60 punti e
meno di 66 punti, non verrà presa in
considerazione la differenza di 4 o più punti tra i due
Totali-Squadra e il Risultato Finale resterà 0-0.
Esempi:
64-59
0-0
65-59
1-0
9.
Calcolo dei Tempi Supplementari
a. I
tempi supplementari vengono considerati come una partita a
sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori. Si
sommano quindi i Totali-Calciatore dei singoli calciatori in
panchina (escluso il portiere) così da ottenere un
Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui
confronto darà luogo a un Risultato Finale relativo ai soli
tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle due
riserve dello stesso ruolo presenti in panchina non fosse
scesa in campo si dovrà, ai fini del calcolo dell’esito del
Tempi supplementari, prendere in considerazione la seconda
riserva dello stesso ruolo, a meno che quest’ultima non sia
entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza
voto della formazione titolare”
Se i
tempi supplementari si concludono su un risultato di parità
(cioè non modificano la situazione di punteggio o di gol che
ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passerà
ai calci di rigore.
L’esito, cioè il Risultato Finale dei tempi supplementari,
viene calcolato secondo le modalità qui descritte:
- Si
sommano i Totali-Calciatore delle prime tre riserve di
movimento in panchina esclusi cioè il portiere e le seconde
riserve di movimento - cosi da ottenere un
Totale-Supplementari per ciascuna squadra. In nessun caso le
riserve assenti potranno essere sostituite dalla riserva
d’ufficio;
-
Nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in
campo per sostituire un titolare assente o senza voto si
prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso
ruolo;
-
Per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari
vengono confrontati i Totali-Supplementari delle due
squadre, calcolati in base ai paragrafi di questo stesso
punto e in base alla Tabella di Conversione Supplementari.
10.
Tabella di Conversione Supplementari
La
Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun
Totale- Supplementari in un certo numero di gol, cosi da
ottenere un “reale” risultato calcistico. Semplicemente si
assegna un certo numero di Gol a ciascuna squadra, a seconda
del Totale-Supplementari ottenuto da ciascuna squadra, in
base alla tabella sottostante.
La
Tabella di Conversione Supplementari va applicata nei modi
seguenti:
- se
una squadra totalizza meno di 18 punti (cioè fino a 17,999)
non si assegna alcun Gol.
- si
assegna un (1) Gol quando una squadra totalizza almeno 18
punti;
- da
18 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva
serie di 3
(Es.: 21 = 2 gol, 24 = 3 gol, 27 = 4 gol).
c. A parziale modifica della
Tabella di Conversione Supplementari, quando la differenza
tra i due Totali-Squadra Supplementari è di 10 o più punti,
si assegna un (1) Gol alla squadra col maggior
Totale-Squadra Supplementari, anche se entrambi i
Totali-Squadra Supplementari sono inferiori a 18 punti.
11.
Calcolo dei Calci di Rigore
In
caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si
procederà all’esecuzione dei calci di rigore.
Nel
caso un titolare non sia sceso in campo o gli sia stato
assegnato s.v. o n.g. verrà sostituito, al fini del calcolo
dei calci di rigore, dalla sua riserva (nel caso questa sia
a sua volta assente, verrà sostituito dalla riserva
d’ufficio).
Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 11 calci
di rigore. Si comparano i rigoristi delle due squadre
nell’ordine indicato nell’elenco dei rigoristi: il rigorista
che ha preso Voto sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna
il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente
(minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei calci di
rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra
che ha segnato più rigori.
Nel
caso uno o più dei rigoristi ufficiali non scendano in campo
nella realtà o vengano giudicati s.v. o n.g. si prenderanno
in considerazione le rispettive riserve (nel rispetto delle
regole sulle sostituzioni). Nel caso anche le riserve non
siano scese in campo nella realtà o vengano anch’esse
giudicate s.v. o n.g. i rigori calciati dai rigoristi
“assenti” verranno considerati sbagliati.
Nel
caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi
venga giudicato s.v. o n.g. dal Q.U.,
se
avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà
considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto
d’ufficio equivalente a 6 (confronta il punto 3, lettera a
di questa stessa regola).
Se
la parità persiste anche dopo l’ultimo rigore dell’ultimo
calciatore in lista, si calcolerà la media dei
Totali-Squadra nelle due partite (andata e ritorno) di Coppa
(o la FantaMedia totale della singola partita se si tratta
di gara secca) disputate dalle due squadre in questione e
passerà al turno successivo (o vincerà la Coppa Italia o la
Super Coppa se si tratta della finale) la squadra con la
media Totale-Squadra più alta. La FantaMedia si calcola
senza i punti ottenuti nei tempi supplementari.
REGOLA 14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE,
GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE
1. Partite sospese
a. Nel caso una o più partite del campionato di serie A
vengano sospese per una qualunque ragione (nebbia,
inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non
pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre
coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del
Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali
calciatori verrà risolta in base alle seguenti disposizioni:
- se
le due fantasquadre non hanno nella formazione titolare
calciatori coinvolti nelle partite sospese, si calcola
l’esito della gara sulla base delle formazioni date;
- se
uno o più titolari di una squadra (o di entrambe le squadre)
appartengono alle squadre coinvolte nella/e partita/e
sospesa/e, si mantengono le formazioni comunicate dagli
allenatori e si rimanda il calcolo del Risultato
Finale della partita, la quale verrà recuperata, per quanto
concerne i calciatori mancanti, tenendo conto dei voti
loro assegnati dal Q.U. il giorno successivo al recupero
della vera partita del campionato di serie A;
- se
si verifica l’eventualità di cui al paragrafo (2)
precedente, e per una qualunque ragione uno o più calciatori
schierati in formazione da un allenatore non scendessero in
campo nella partita di recupero, ma le riserve in panchina
coprono il numero e ruoli di calciatori mancanti, si calcola
obbligatoriamente l’esito della gara sulla base delle nuove
formazioni venutesi così a creare. In tal caso, e soltanto
in questo caso, non c’è limite di sostituzioni: tutte le
riserve possono entrare al posto dei titolari;
- se
si verifica l’eventualità di cui al paragrafo (2)
precedente, e per una qualunque ragione uno o più calciatori
schierati in formazione da un allenatore non scendessero in
campo nella partita di recupero (e non vi fossero
sufficienti riserve in panchina per sostituirli) impedendo a
tale allenatore di schierare una formazione di 11
calciatori, a tutti i “calciatori assenti” verrà assegnato
un Totale-Calciatore pari alla media dei voti ottenuti in
quella giornata dai calciatori dello stesso reparto di
quella squadra;
- se
per una qualunque ragione è impossibile calcolare la media
del voti dello stesso reparto (ad esempio, perché il
calciatore assente è l’unico attaccante di una squadra
schierata con un 5-4-1), e solo in questo caso, al
calciatore assente, ai fini del calcolo del
risultato, verrà assegnato un Totale-calciatore equivalente
alla media-voto degli altri calciatori della squadra,
calcolata sulla base dei voti ottenuti dal Q.U. in quella
giornata, meno un (1) punto.
b.
Le disposizioni di cui sopra, relative alle partite sospese,
non verranno prese in considerazione nel caso la partita sia
rinviata al lunedì immediatamente successivo alla domenica
di campionato in questione. In un caso del genere, si
applicano solo e soltanto le disposizioni e regole vigenti
per una partita “normale”.
c.
Nel caso una partita venga sospesa prima del 90° e il Q,U.
assegni comunque i voti ai calciatori, detti
voti non verranno presi in considerazione. Si dovrà quindi
attendere, per calcolare il Risultato Finale della partita,
che le due vere squadre di serie A giochino la partita di
recupero.
2.
Partite posticipate
Nel
caso una partita venga posticipata per una qualunque
ragione, per calcolare il Risultato Finale delle partite che
vedono coinvolti i calciatori delle squadre interessate al
posticipo si dovrà attendere che la partita venga giocata.
Se per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati
in formazione da un allenatore non scendessero in campo
nella partita posticipata, impedendo a tale allenatore di
schierare una formazione completa di 11 calciatori, a tutti
i “calciatori assenti” verrà assegnato un Totale-Calciatore
calcolato sulla base delle indicazioni date al punto 1,
lettera a, paragrafi (3) e (4) di questa stessa Regola. Nel
caso in cui un’intera giornata di campionato venga
posticipata, qualunque possa esserne la causa (es. sciopero
dei calciatori), ci si dovrà attenere alle seguenti
disposizioni:
-
Nel caso in cui la giornata interessi partite di Coppa
Italia, la giornata verrà cancellata e gli incontri verranno
decisi dalla successiva giornata di campionato reale;
-
Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato,
se la data fissata per il recupero della Giornata del
campionato reale, originariamente abbinata alla giornata di
Fantacampionato, risulti essere antecedente alla fine del
Campionato, la si dovrà recuperare, “congelandola” e
rinviandole alla data fissata per il recupero reale;
-
Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato,
ma la data fissata per il recupero risulti essere posteriore
alla fine del Fantacampionato, oppure nel caso non si riesca
a determinare, in ragionevoli tempi organizzativi la data
del recupero (es. entro il sabato successivo alla Giornata
posticipata), si dovrà trascurare il recupero stesso, e
continuare il Fantacampionato con la successiva giornata del
campionato reale, sfasando, di fatto, i due campionati
(quello reale e quello “fanta”) di una giornata.
3.
Partite giocate subjudice
Nel
caso una partita, per una qualunque ragione, venga giocata
subjudice e quindi decisa a tavolino, si terrà conto ai fini
dell’esito della partita dei voti assegnati dal Q.U. e del
risultato ottenuto sul campo.
4.
Partite non omologate
a.
Nel caso una partita, per una qualunque ragione, non venga
omologata nella realtà e il Giudice Sportivo decida di
rigiocarla, i voti assegnati dal Q.U. ai calciatori
coinvolti in detta partita e i Punti-azione (gol e sanzioni
disciplinari) da essi totalizzati verranno annullati. Ai
fini del calcolo del Risultato Finale della partita, si
prenderanno in considerazione i voti assegnati dal Q.U. ai
calciatori coinvolti nella partita rigiocata e i
Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari) da essi
totalizzati.
b.
Se, per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati
in formazione da un allenatore non scendessero in campo
nella partita rigiocata, impedendo a tale allenatore di
schierare una formazione completa di 11 calciatori, a tutti
i “calciatori assenti” verrà assegnato un Totale-Calciatore
calcolato sulla base delle indicazioni date al punto 1,
lettera a, paragrafi (3) e (4) di questa stessa Regola..
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