Regolamento 2008/09

Scontri diretti

Il gioco a scontri diretti è una vera e propria simulazione di un campionato di calcio. Tutte le società di una Lega (Fantasquadre) si affronteranno in gironi di andata e ritorno, seguendo un calendario, proprio come in serie A. In particolare, la Regola 13, punto 7 converte ogni punteggio in gol, permettendo di stabilire l’esito di una partita. Man mano che le giornate passano, si aggiorna la classifica che al termine della stagione emetterà i classici verdetti: la squadra vincitrice dello scudetto, le qualificate alle Coppe e le due retrocesse in serie B e via dicendo.

ISCRIZIONE

1.       La quota d'iscrizione per i campionati è fissata per la stagione in corso a €uro 50 per la Serie A ed a €uro 30 per la Serie B.

2.        L'intero montepremi verrà così ripartito:

F.F.C. Bagheria

Serie A

Serie B

1° Classificata

€ 140

€ 90

2° Classificata

€ 110

€ 70

3° Classificata

€ 90

€ 50

Coppa Italia

€ 60

Spese di Gestione

€ 30

3.       Entro e non oltre la sera in cui verrà effettuato il calcio mercato, ogni società dovrà versare una fideiussione di 30 €uro, previa esclusione dal campionato d’appartenenza.

REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO

1. Oggetto del Gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate dai veri calciatori delle squadre del campionato italiano di calcio di serie A, che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente regolamento.

2. La Federazione Fantacalcio Bagheria sovrintende al regolamento e all’organizzazione del Fantacalcio.

REGOLA 2: MODALITA DEL GIOCO

 1. II Gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di serie A.

2. II gioco si articola nelle seguenti fasi:

a.    Formare una società di calcio, acquistando tramite un’asta 25 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del campionato, italiano di serie A.

b.    Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, scelti tra i 25 della “rosa”, per disputare le partite previste dal Calendario di Lega, secondo le modalità descritte nelle Regole. 

REGOLA 3: LA LEGA

 1. Una Fanta Lega debitamente costituita è composta da otto società.

2. Ciascuna Lega è governata dall’Assemblea di Lega, formata da tutti gli allenatori.

3. Il responsabile è uno solo: il Presidente di Lega.

4. I compiti del Presidente di Lega sono:

a.    Coordinamento delle operazioni di Calciomercato;

b.    Registrazione delle operazioni di Mercato libero;

c.    Registrazione dei trasferimenti nati da trattative tra squadre;

d.    Acquisizione delle liste di vincolo;

e.    Composizione del calendario

f.    Calcolo dei risultati finali delle partite;

g.    Composizione delle classifiche.

5. L’Assemblea di Lega designerà inoltre un Comitato Esecutivo composto da tre allenatori (tra cui il Presidente di Lega), il quale ha l’autorità di interpretare le regole e occuparsi degli affari straordinari della Lega. Tutte le decisioni e le interpretazioni del Comitato Esecutivo sono soggette al veto dell’Assemblea Generale, la quale può approvarle o bocciarle con voto a maggioranza semplice (ovvero metà più uno).

6. Le modifiche alle regole sono stabilite dall’Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice.

7. Le società hanno l’obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono.

8. Nel caso una società si ritiri dal campionato o da altra manifestazione ufficiale di Lega, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore ai fini della classifica, che viene formata senza tener conto dei risultati delle gare della società rinunciataria.

9. Nel caso un allenatore intenda porgere reclamo al Presidente di Lega, al fine di contestare l’esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

a.    I reclami dovranno pervenire al Presidente di Lega entro e non oltre la giornata di campionato successiva alla gara in questione.

b.    Non potranno essere presi in considerazione, ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.

c.    Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate dallo stesso Q.U. (o, eventualmente, dal quotidiano di riserva), purché proposti entro i limiti di tempo di cui-sopra.

d.    Il ricorso ha il costo di 2 (due) €uro

REGOLA 4: LE SOCIETÀ 

1. Denominazione Sociale

a.    La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna società calcistica o squadra, viene stabilita dal rispettivo allenatore.

b.    Un allenatore non può adottare un nome già scelto da un altro allenatore.

c.    Una volta scelto il nome della società, non è più possibile  modificarlo per il campionato in corso.

d.    L’ordine di scelta del nome della società viene determinato per sorteggio.

2.  Capitale sociale

a.    Ciascuna società dispone di un capitale sociale di 350 crediti, che dovrà spendere per acquistare i calciatori.

b.    Le condizioni di spesa del capitale sociale sono indicate alle Regole 6 e 7 di questo Regolamento.

c.    In nessun caso, nell’arco di una stagione, una squadra potrà spendere più del capitale sociale assegnato di 350 crediti per le operazioni di acquisto dei calciatori. Può invece spendere di meno.

REGOLA 5: LA ROSA

 1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 25 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato italiano di serie A.

2. La rosa deve obbligatoriamente essere composta, in numero e ruoli, dai seguenti calciatori:

3 Portieri

8 Difensori

8 Centrocampisti

6 Attaccanti

3.  È autorizzato il tesseramento in numero illimitato di calciatori stranieri qualunque sia la loro provenienza o nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed extra-comunitari.

4. Vincoli pluriennali

a.    Ciascun allenatore ha la possibilità di vincolare per l’anno seguente fino ad un massimo di 11 calciatori della propria squadra.

b.    Un calciatore non può essere riconfermato per più di 4 anni di seguito (comunque nel caso in cui un giocatore venga dato in prestito quell’anno, ovviamente conterrà pure), ma ciò non toglie che al 5° anno venga riacquistato dalla stessa società.

c.    La lista di vincolo non è soggetta ad alcuna restrizione sulla distribuzione in ruoli dei calciatori vincolati, se non quelle previste dal regolamento.

d.    La lista di vincolo deve essere comunicata al Presidente di Lega almeno una settimana prima della riunione di Calciomercato che apre la stagione successiva.

e.    Una volta ricevute tutte le liste di vincolo, il Presidente di Lega dovrà comunicare immediatamente a tutti gli allenatori della Lega le suddette liste di vincolo, le quali devono riportare a fianco del nome di ciascun calciatore il ruolo, lo stato contrattuale e l’ingaggio.

f.     L’ingaggio (il prezzo di acquisto) dei calciatori vincolati equivale al costo in crediti del loro “cartellino”, e verrà detratto dal capitale a disposizione per il Calciomercato.

g.    L’ordine di scelta per quanto concerne i giocatori da riconfermare viene stilato in base a quest’ordine:

-          Per la Serie A sceglieranno nell’ordine le squadre classificatosi ai primi 4 posti nello scorso campionato, poi sarà la volta della prima classificata in serie B, della quinta classificata in serie A, della seconda classificata in serie B ed infine della sesta classificata di serie A

-          Per la Serie B sceglieranno nell’ordine la squadra classificatosi al terzo posto nello scorso campionato poi sarà la volta della settima classificata in serie A, della  quarta dello scorso campionato, dell’ottava di Serie A, della quinta di Serie B, e via dicendo fino all’ultima classificata di serie B.

5. Cessione di un calciatore all’estero o in altra serie.

a.    Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra, venga ceduto dalla sua società di appartenenza a un’altra società che milita nella massima serie di un campionato estero (l’equivalente della serie A), la squadra che detiene il “cartellino” del calciatore in questione riceverà come indennizzo un numero di crediti pari al suo ingaggio.

b.    Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra venga ceduto dalla sua società di appartenenza a un’altra società, italiana o straniera, che milita in una serie inferiore (l’equivalente della serie B, C, ecc.), la squadra che detiene il “cartellino” del calciatore in questione riceverà come indennizzo un numero di crediti pari alla metà del suo ingaggio, arrotondato per difetto.

c.    L’indennizzo sarà incamerato dalla fantasquadra la settimana successiva l’ufficializzazione della cessione e potrà essere utilizzato per acquistare al Mercato Libero o un sostituto del calciatore ceduto  o qualsiasi altro calciatore.  

REGOLA 6: CALCIOMERCATO 

1. Preliminari

a.    Alle operazioni di Calciomercato devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega.

b.    In caso di indisponibilità di un allenatore, questi può nominare un rappresentante in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea alla Lega cioè non potrà essere un altro allenatore.

c.    Se un allenatore non potrà essere presente, né potrà mandare un rappresentante, dovrà operare le sue scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dagli allenatori delle altre squadre.

d.    È compito del Presidente di Lega stabilire la data del Calciomercato, previa consultazione con gli altri allenatori, cosi da trovare un giorno che vada bene a tutti.

2. Svolgimento del Calciomercato

II Calciomercato è regolato dalle seguenti disposizioni:

a.    II Calciomercato si svolge sotto forma di asta.

b.    Ciascuna squadra deve acquistare 25 calciatori a un costo totale non superiore a 250 crediti. Una squadra non è obbligata a spendere tutti i crediti a sua disposizione.

c.    L’Assemblea Generale stabilisce l’ordine con il quale gli allenatori nominano i calciatori da tesserare.

d.    L’offerta d’asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l’offerta minima consentita.

e.    II primo allenatore a fare l’offerta nominerà un calciatore e farà la sua offerta d’asta., le offerte successive dovranno quantomeno incrementare l’offerta minima consentita. L’asta per ciascun calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra offerta.

f.    Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli allenatori non hanno una rosa di 25 calciatori.

g.    Un calciatore tesserato da un allenatore è vincolato alla squadra che lo ha acquistato e viene ritirato dal mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro allenatore.

h.    Nessun  allenatore  può  partecipare  all’asta  per un calciatore  che  non può permettersi di acquistare. Ad esempio, essendo l’offerta minima equivalente a 1 credito, un allenatore che disponesse di soli 3 crediti e avesse ancora due calciatori da acquistare, non può offrire più di 2 crediti per un calciatore.

i.      Nessun allenatore può partecipare all’asta per un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi. Ad esempio, se una squadra ha già acquistato 6 attaccanti, l’allenatore di tale squadra non può nominare né partecipare all’asta per un attaccante.

j.     Ciascun allenatore ha 1 minuto di tempo per fare la sua offerta. Superato il limite di tempo, l’allenatore perderà la possibilità di fare offerte per quel calciatore.

k.    Prima dell’inizio del Calciomercato si stabilisce una pubblicazione di riferimento che elenchi i ruoli dei vari calciatori e allo stesso tempo faccia testo in caso di contestazione

3. Ingaggi

a.    L’ingaggio di un calciatore acquistato al Calciomercato estivo è equivalente alla cifra offerta all’asta e non cambia finché il calciatore non viene svincolato.

b.    L’ingaggio di un calciatore acquistato al mercato libero è determinato dal suo ruolo secondo le disposizioni riportate al punto 1, lettera d della Regola 7.

c.    L’ingaggio di un calciatore non cambia se viene ceduto ad un’altra squadra.

4. Stato contrattuale    

a.    II contratto di  un calciatore ha decorrenza dal momento in cui viene acquistato al Calciomercato o al Mercato libero.

b.    Se un calciatore viene acquistato al Mercato libero, in qualunque momento del campionato, ai fini contrattuali si calcolerà detto campionato come primo anno di contratto.

c.    Il contratto di un calciatore ha durata pari a tre anni o stagioni sportive.

d.    I trasferimenti (vedi Regola 8) non modificano lo stato contrattuale di un calciatore.

 REGOLA 7: MERCATO LIBERO

1.  Regole Generali

a.    Il Mercato Libero, ovvero le operazioni di acquisto e svincolo dei calciatori sono permesse a partire dall’ 1 Ottobre fino al 31 Marzo.

b.    II Mercato Libero si svolge in due fasi, definite Mercato Libero d’Andata e Mercato Libero di Ritorno

-          Il Mercato Libero d’Andata va dal 1 Ottobre fino alla settimana successiva alla chiusura definitiva del vero Mercato (che termina da qualche anno a  questa parte  il  31 Gennaio).

-          II Mercato Libero di Ritorno va dalla settimana successiva alla chiusura del Mercato Libero d’Andata fino al 31 Marzo.

c.    Per acquistare i calciatori al Mercato Libero si utilizzano i crediti rimasti al termine del Calciomercato di inizio stagione  (oltre ai 100 crediti di riserva)

d.    L’ingaggio dei calciatori “liberi da contratto” varia a seconda del loro ruolo in base alle seguenti disposizioni:

-          Portiere: 5 crediti

-          Difensore: 5 crediti

-          Centrocampista: 10 crediti

-          Attaccante: 20 crediti 

  1. È possibile acquistare soltanto calciatori “liberi da contratto”, cioè calciatori non tesserati da altre squadre della Lega.

  2. Una squadra può acquistare un solo calciatore “libero da contratto” per settimana.

  3. Un calciatore svincolato, per far posto a un nuovo acquisto, diventa “libero da contratto” e può quindi essere acquistato a partire dalla settimana successiva, da qualunque altra società, ma non può per l’anno in corso essere riacquistato dalla stessa società.

  4. Le operazioni di acquisto o svincolo devono essere comunicate al Presidente di Lega entro la scadenza stabilita dall’Assemblea di Lega (le ore 11:59 del Venerdì), il Sabato e la Domenica non è possibile effettuare operazioni di Mercato.

  5. I calciatori acquistati  al Mercato Libero possono essere schierati  in squadra a partire dalla prima giornata di campionato disponibile.

  6. Non c’è  limite al numero di calciatori acquistabili al Mercato Libero (se non la mancanza di crediti), ma per quanti acquisti una squadra faccia, il numero di calciatori della sua rosa non dovrà mai superare i 25 elementi.

  7. Nel caso in cui due o più squadre intendano acquistare lo stesso calciatore per sostituire un calciatore ceduto all’estero o in una serie inferiore, dovranno andare alle buste durante il Mercato Libero d’Andata, oppure rispettare l’ordine di scelta (relativo alle sole squadre che si contendono il calciatore) durante il Mercato Libero di Ritorno.

2.  Mercato Libero d’Andata

L’acquisto di un calciatore al Mercato Libero d’Andata si svolge sotto forma d’asta tramite “buste”:

a.    L’acquisto di un calciatore alle buste avviene in base alle seguenti disposizioni:

-          Una squadra può andare alle buste per un solo calciatore “libero da contratto” per settimana;

-          Le squadre che intendono acquistare lo stesso calciatore devono comunicare in “busta chiusa” al Presidente di Lega l’offerta d’asta per quel calciatore. La squadra che avrà fatto l’offerta d’asta migliore si aggiudicherà il calciatore.

-          L’offerta d’asta in busta chiusa non può essere inferiore al costo d’ingaggio previsto per un calciatore di quel ruolo libero da contratto (vedi punto 1, lettera d di questa stessa regola) e non superiore ai crediti a quel momento ancora a disposizione.

b.    Nel caso due o più squadre offrano la stessa cifra per il calciatore conteso, si aggiudicherà il calciatore la squadra che è prima nella graduatoria speciale dell’ordine di scelta in quella settimana (si applicano al Mercato d’Andata le disposizioni al punto 3 lettera a, paragrafi (1) e (2) di questa stessa Regola). Le squadre che avranno vinto le aste passeranno agli ultimi posti della graduatoria in ordine inverso all’offerta d’asta.

c.    Nel caso una sola squadra sia interessata all’acquisto di un calciatore, detta squadra acquisterà il calciatore semplicemente pagando l’ingaggio base previsto a seconda del suo ruolo.

3.  Mercato Libero di Ritorno

a.    L’acquisto di un calciatore al Mercato Libero di Ritorno si svolge per chiamata ed è regolato in base a un ordine di scelta:

-          L’ordine di scelta che regola la chiamata è dato da una speciale graduatoria che è inversamente proporzionale alla posizione di classifica e non dipende dagli acquisti avvenuti nel turno precedente (ultimo turno del mercato libero d’andata). L’ultimo in classifica nella settimana in cui si apre il Mercato Libero di Ritorno potrà chiamare, cioè scegliere, per primo, il penultimo per secondo e via dicendo fino al primo in classifica che sceglierà per ultimo;

-          Ogni volta che un allenatore chiama e acquista un calciatore al mercato libero, la sua squadra passa all’ultimo posto di questa speciale graduatoria ,

b.    A parziale modifica del punto 1, lettera d di questa stessa regola nel corso del Mercato Libero di Ritorno è possibile tesserare calciatori “in prestito”. Al termine della stagione detti calciatori devono essere obbligatoriamente tagliati e non potranno essere vincolati dalla squadra che li ha utilizzati in campionato né essere oggetto di trattative tra squadre. L’ingaggio dei calciatori in prestito varia a seconda del loro ruolo in base alle seguenti disposizioni:

- Portiere: 3 crediti

- Difensore: 3 crediti

- Centrocampista: 5 crediti

- Attaccante: 10 crediti 

REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI 

1. A partire dal 1 Luglio fino al giorno precedente la consegna della lista di vincolo, le squadre sono libere di condurre trattative di trasferimento di ogni genere e senza alcun limite, eccetto per quanto stipulato qui di seguito: 

a.    Non sono permesse trattative di trasferimento durante lo svolgimento del campionato.

b.    I trasferimenti non sono soggetti ai requisiti di composizione, in numero e ruoli, della rosa di una squadra.

c.    I trasferimenti non modificano l’ingaggio e lo stato contrattuale dei calciatori coinvolti nel trasferimento.

d.    Una volta raggiunto un accordo di trasferimento entrambi gli allenatori coinvolti devono comunicarlo, a voce o per iscritto, a pena di nullità, al Presidente di Lega.

REGOLA 9: LA GARA 

1.  La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori, scelti dall’allenatore tra i 25 appartenenti

alla rosa.

2.  La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.

3.  Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il Risultato Finale, viene calcolato, per mezzo della Tabella di Conversione confrontando i Totali-Squadra di ciascuna squadra (vedi Regola 13, punti 6, 7 e 8).

 REGOLA 10: LA FORMAZIONE 

1. Schema di gioco

Ciascuna squadra potrà schierare i suoi 11 calciatori in base ai moduli prestabiliti

 

-          3-4-3

-          3-5-2

-          4-5-1

-          4-4-2

-          4-3-3

-          5-4-1

-          5-3-2

 

  1. Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo che in panchina.

2. Inserimento della formazione

Prima dell’inizio della gara, entro la scadenza fissata dal Regolamento della propria Lega (Sabato alle ore 17:45 e Mercoledì alle ore 20:15 per i turni infrasettimanali), gli allenatori hanno l’obbligo di inserire  la formazione nel sito dell’ F.F.C. Bagheria.

Una volta scaduto il termine di inserimento non è più possibile modificare la formazione.

3. Mancato inserimento della formazione.

Nel caso che un allenatore non inserisca la  formazione entro la scadenza stabilita, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione inserita la settimana precedente.

Nel caso che alla prima giornata di campionato un allenatore non inserisca la formazione entro la scadenza stabilita, il Presidente di Lega assegnerà alla squadra del suddetto allenatore un Totale-Squadra d’ufficio equivalente a 60. Questo Totale-Squadra d’ufficio potrà essere assegnato nelle giornate successive alla prima, ovvero fino a quando detto allenatore inserirà la sua formazione entro la scadenza prevista.

 REGOLA 11: RISERVE E SOSTITUZIONI 

1. E’ consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:

 Ogni squadra può schierare in panchina sino a sette calciatori di riserva, l’importante è schierarne almeno uno per ruolo.

 I calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in ordine di sostituzione.

Una squadra non può effettuare più di tre sostituzioni per gara. Le riserve, che verranno scelte tra i sette calciatori “in panchina”, devono figurare in calce alla formazione comunicata al Presidente di Lega.

I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicati s.v. o n.g. (escluso il portiere)

 I calciatori di riserva possano sostituire soltanto calciatori del loro stesso ruolo o reparto.

 I calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso calciatori espulsi.

2. Nel caso che anche il primo calciatore di riserva per un dato ruolo o reparto non fosse sceso in campo nella realtà o fosse stato giudicato s.v. si prenderà in considerazione, nel caso in cui ve ne siano le successive riserve di quel ruolo, altrimenti il calciatore assente verrà sostituito dalla riserva d’ufficio, il cui Totale-Calciatore è equivalente a 4 (quattro).

3. La regola della riserva d’ufficio viene applicata, tranne le eccezioni previste dal regolamento, a un solo calciatore per squadra se una squadra è priva di due o più titolari (e di riserve in panchina con cui sostituirli) o schiera in formazione due o più calciatori non tesserati o eccedenti in base alla Regola 10, punto 4, quei calciatori oltre il primo “calciatore assente” non verranno sostituiti da riserve. La squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.

4. Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il portiere, al momento del calcolo del risultato gli verrà assegnato, come riserva d’ufficio, un 3 (tre) come Totale-Calciatore. Questo valore della riserva d’ufficio del portiere vale esclusivamente per il portiere.

5. In caso di due o più calciatori assenti tra cui il portiere, la sostituzione del portiere è prioritaria e obbligatoria. In pratica nessuna squadra può giocare senza portiere e se questi è assente, per qualunque ragione, dovrà essere sostituito obbligatoriamente dalla “riserva d’ufficio portiere”.

6. Nel caso in cui in una squadra quattro giocatori non vengano giudicati o non scendano in campo, sarà il fantallenatore di detta squadra a decidere le tre riserve che entreranno in sostituzione. Tutto ciò fermo restando che il portiere deve per forza essere sostituito dal portiere di riserva e i calciatori di movimento devono essere sostituiti rispettando le disposizioni relative alle riserve. Naturalmente, il quarto calciatore assente non verrà sostituito (neanche dalla riserva d’ufficio) e la squadra giocherà quindi in inferiorità numerica. 

REGOLA 12: QUOTIDIANO UFFICIALE

 1. Prima dell’inizio del campionato, l’Assemblea Generale deve scegliere un quotidiano sportivo, detto Quotidiano Ufficiale (Q.U.), che servirà come riferimento ufficiale nel corso del Campionato.

2. Le pagelle e i tabellini delle partite - ovvero marcatori, ammonizioni ed espulsioni pubblicati dal Q.U. costituiscono i dati ufficiali per la determinazione, cioè il calcolo, dell’esito di ciascuna gara..

 3. Il Quotidiano Ufficiale è l’unico ed insindacabile riferimento ufficiale di ciascuna Lega. 

4. Problemi e contrattempi. Essendo il gioco legato ai voti del Q.U.,  può succedere che una data settimana, per varie ragioni (ad esempio, per uno sciopero dei quotidiani), sia impossibile calcolare il Risultato Finale delle partite. Qui di seguito sono riportati i modi per ovviare a tali eventualità:

 Sciopero dei quotidiani
In caso di sciopero del quotidiani il lunedì, si dovrà attendere il giorno successivo nell’eventualità che i Voti vengano riportati nell’edizione del martedì Se il martedì sia il Q.U. ufficiale che quello di riserva non. escono o non pubblicano i Voti, si calcolerà l’esito della partita sulla base dei Voti assegnati dal settimanale Guerin Sportivo.                               

Recuperi

- Se per una qualunque ragione non è possibile reperire i Voti di una o più giornate, le partite interessate verranno recuperate al termine del Campionato di Lega, sfruttando le partite del campionato di serie A ancora disponibili;

- Se per una qualunque ragione non è possibile recuperare una o più partite al termine del campionato di Lega (ad esempio, per mancanza di giornate disponibili), dette partite verranno “recuperate” assegnando d’ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l’esito della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.

REGOLA 13: MODALITA DI CALCOLO

1. Criterio generale

L’esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:

La modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara è divisa in quattro fasi distinte:

- Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore;

- Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra;

- Assegnazione dei Fattore Campo;

- Confronto dei Totali-Squadra;

2. Calcolo del Totale-Calciatore 

II Totale-Calciatore di ciascun calciatore è data dalla somma algebrica del Voto (assegnatogli dal Q.U.) e dei Punti-azione.

Per Voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore dal Quotidiano Ufficiale. Nel caso di più Q.U., per Voto si intende la media dei voti assegnati a un Giocatore dai Q.U.

Per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e dei Punti-cartellino.

I Punti-gol sono assegnati a un calciatore che segna, subisce, manca o evita un gol (solo il portiere, o chi ne fa le veci, può subire o evitare un gol) durante una gara di campionato. I Punti-gol sono positivi o negativi e stabiliti nella seguente misura:

+ 3 punti per ogni gol realizzato;

+ 3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere);

- 2 punti per ogni autogol;

- 3 punti per un rigore sbagliato;

- 1 punto per ciascun gol subito (si applica al portiere).

Nel caso che un calciatore di movimento sostituisca il portiere, egli ne assumerà interamente il ruolo, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista regolamentare (vedi Casi Particolari, punto 3, lettera j di questa stessa Regola).

La dizione “rigore parato” è da intendersi in senso letterale.Il rigore calciato contro un legno o fuori della porta viene contato (ovviamente in negativo) soltanto al calciatore che lo ha tirato, cioè non viene assegnato alcun punto al portiere.

I Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di campionato. I Punti-cartellino sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:

-1/2 punto (cioè - 0,5) per un’ammonizione;

-1 punto per un’espulsione.

3. Casi Particolari
Durante un campionato possono verificarsi numerosi contrattempi o casi particolari e non tutti contemplati dal regolamento. Man mano che la casistica del gioco aumenta in seguito a decisioni stravaganti dei quotidiani o dei singoli inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di conseguenza. Qui di seguito sono riportati quei casi particolari che possono insorgere durante un campionato di Fantacalcio.

Portiere senza voto
Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato, s.v.(senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti, altrimenti dovrà essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti Gol o punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.

Portiere senza voto + punti azione
A parziale modifica della regola di cui al punto a precedente; ) nel caso che un portiere abbia subito Gol

o parato rigori, Gli verrà assegnato un 6 d’ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.

Calciatore senza voto
Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. a n.g. gli verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 5.5 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti altrimenti verrà considerato assente e dovrà essere sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso ruolo presente tra quelli in panchina. Altrimenti si applicherà la regola della “riserva d’ufficio” (vedi Regola 11, punta 2).

Squadra/e senza voto
Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati tutti s.v., e solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 5, con le seguenti eccezioni:

- per i calciatori che abbiamo giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, la mancanza di voto verrà   considerata come una normale assenza;

- per i calciatori che hanno segnato un goal o commesso un autogol, pur avendo giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, si applicherà la regola di cui a questo stesso punto d al voto di 5 si dovranno però sommare o sottrarre i Punti-gol relativi alla marcatura o all’autogol.

Rigore sbagliato
Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati meno tre (-3) Punti-gol per aver sbagliato il rigore al primo tiro e più tre (+3) Punti-gol per averlo segnato al secondo tiro (come da regolamento). Quindi, al suddetto calciatore non verrà assegnato alcun Punto-gol per questa azione e, a meno che non intervengano altri Punti-azione nel corso della partita, il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al suo voto. Ovviamente, se la respinta viene presa da un compagno che ribatte la palla in rete, il calciatore che ha tirato il rigore verrà semplicemente penalizzato di tre (3) Punti-gol.

Espulso senza voto

Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d’ufficio un 5 come Voto, al quale si dovrà ovviamente sottrarre un punto (-1) per l’espulsione.

Marcatore senza voto

Nel caso un calciatore segni un Gol ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.

Autogol senza voto

Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato dal Q.U, gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l’autogol.

Ammonito senza voto

Nel caso un calciatore venga ammonito, ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 5.5 come Voto, al quale si dovrà ovviamente sottrarre l’ammonizione (0.5).

Sostituzione del portiere con calciatore di movimento

Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni gol subito e più tre punti (+3) per ogni rigore parato.

Tabellino ammoniti/espulsi controverso

Nel caso che il Q.U. riporti tra gli ammoniti/espulsi un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV), l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi il comunicato Ufficiale della F.I.G.C. in questo caso il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

Tabellino marcatori controverso

Nel caso che il Q.U. riporti tra i marcatori un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o TV), l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi il comunicato Ufficiale della F.I.G.C. in questo caso il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

Correzioni e rettifiche

Nel caso che il Q,U. rettifichi in una successiva edizione un voto assegnato a un calciatore, l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi la copia del Q,U. contenente la rettifica. Se il Presidente di Lega verificherà la fondatezza del reclamo, dovrà annullare il Risultato Finale della partita e ordinare che venga ricalcolato in base alla sopravvenute modifiche (vedi Note Ufficiali alla Regola 3, punto 10, lettera c).

Discrepanze nelle pagelle dei quotidiani

Qualora il Q.U. riporti in due o più parti distinte i voti assegnati ai calciatori e si verifichi una discrepanza nei voti assegnati a uno o più calciatori (un classico refuso), si terrà in considerazione ai fini del calcolo del risultato il voto della “pagella” (è quella, per intenderci, che contiene, oltre al voti, anche i commenti dell’inviato relativi alla prestazione di ogni singolo giocatore).

Rigore calciato senza voto

Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente aggiungere o sottrarre 3 punti, a seconda dell’esito del rigore.

Calcolo del Totale-Squadra
II  Totale-Squadra  di  ciascuna  squadra è dato dalla somma  dei  singoli Totali-Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara.

 5. Fattore Campo

Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati due (2) punti, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Squadra.

In caso di partita di spareggio in campo neutro per l’assegnazione del titolo di Fantacampione, di un posto nelle Coppe Europee, di un posto retrocessione o di uno spareggio Promozione non si prende in considerazione il Fattore Campo.

6. Confronto dei Totali-Squadra

Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla Tabella di Conversione e alle sue integrazioni,

7. Tabella di Conversione

La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in un certo numero di gol, così da ottenere un “reale” risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Squadra ottenuto da ciascuna squadra, in base alla tabella sottostante:

Meno di 66 punti                       0 gol

Da 66 a 71,999 punti                 1 gol

Da 71 a 76,999 punti                 2 gol

Da 77 a 80,999 punti                 3 gol

Da 81 a 84,999 punti                 4 gol

Da 85 a 88,999 punti                 5 gol

Da 89 a 92,999 punti                 6 gol

La Tabella di Conversione va applicata nei modi seguenti:

- se una squadra totalizza meno di 66 punti (cioè fino a 65,999) non si assegna alcun gol;

- si assegna un (1) Gol quando una squadra totalizza almeno 66 punti;

- da 77 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 4 (Es.: 77 punti = 3   gol, 81 punti = 4 gol, ecc.)

8. Integrazioni alla Tabella di Conversione

Per arrivare al Risultato Finale definitiva si deve integrare, ove applicabile, il risultato attenuto grazie alla Tabella di Conversione in base alle seguenti disposizioni:

a. Quando una sola squadra totalizza meno di 60 punti, si assegna un (1) gol all’altra squadra (anche se questa ha totalizzato mena di 66 punti) se la differenza tra i due Totali-Squadra è di 6 o più punti.

b. Quando entrambe le squadre totalizzano più di 60 punti e meno di 66 punti, non verrà presa   in considerazione la differenza di 4 o più punti tra i due Totali-Squadra e il Risultato Finale  resterà 0-0.

Esempi:   

64-59          0-0

65-59          1-0

9. Calcolo dei Tempi Supplementari

a. I tempi supplementari vengono considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori. Si sommano quindi i Totali-Calciatore dei singoli calciatori in panchina (escluso il portiere) così da ottenere un Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui confronto darà luogo a un Risultato Finale relativo ai soli tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle due riserve dello stesso ruolo presenti in panchina non fosse scesa in campo si dovrà, ai fini del calcolo dell’esito del Tempi supplementari, prendere in considerazione la seconda riserva dello stesso ruolo, a meno che quest’ultima non sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare”

Se i tempi supplementari si concludono su un risultato di parità (cioè non modificano la situazione di punteggio o di gol che ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passerà ai calci di rigore.

L’esito, cioè il Risultato Finale dei tempi supplementari, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:

- Si sommano i Totali-Calciatore delle prime tre riserve di movimento in panchina esclusi cioè il portiere e le seconde riserve di movimento - cosi da ottenere un Totale-Supplementari per ciascuna squadra. In nessun caso le riserve assenti potranno essere sostituite dalla riserva d’ufficio;

- Nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto si prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso ruolo;

 - Per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari vengono confrontati i Totali-Supplementari delle due squadre, calcolati in base ai paragrafi di questo stesso punto e in base alla Tabella di Conversione Supplementari.

10. Tabella di  Conversione Supplementari

La Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun Totale- Supplementari in un certo numero di gol, cosi da ottenere un “reale” risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di Gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Supplementari ottenuto da ciascuna squadra, in base alla tabella sottostante.

La Tabella di Conversione Supplementari va applicata nei modi seguenti:

- se una squadra totalizza meno di 18 punti (cioè fino a 17,999) non si assegna alcun Gol.

- si assegna un (1) Gol quando una squadra totalizza almeno 18 punti;

- da 18 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 3

(Es.: 21 = 2 gol, 24 = 3 gol, 27 = 4 gol).

c.      A parziale modifica della Tabella di Conversione Supplementari, quando la differenza tra i due Totali-Squadra Supplementari è di 10 o più punti, si assegna un (1) Gol alla squadra col maggior Totale-Squadra Supplementari, anche se entrambi i Totali-Squadra Supplementari sono inferiori a 18 punti.

11. Calcolo dei Calci di Rigore

In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore.

 Nel caso un titolare non sia sceso in campo o gli sia stato assegnato s.v. o n.g. verrà sostituito, al fini del calcolo dei calci di rigore, dalla sua riserva (nel caso questa sia a sua volta assente, verrà sostituito dalla riserva d’ufficio).

Verrà obbligatoriamente calciata una serie di  11 calci di rigore. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell’ordine indicato nell’elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori.

Nel caso uno o più dei rigoristi ufficiali non scendano in campo nella realtà o vengano giudicati s.v. o n.g. si prenderanno in considerazione le rispettive riserve (nel rispetto delle regole sulle sostituzioni). Nel caso anche le riserve non siano scese in campo nella realtà o vengano anch’esse giudicate s.v. o n.g. i rigori calciati dai rigoristi “assenti” verranno considerati sbagliati.

Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. dal Q.U.,

se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d’ufficio equivalente a 6 (confronta il punto 3, lettera a di questa stessa regola).

Se la parità persiste anche dopo l’ultimo rigore dell’ultimo calciatore in lista, si calcolerà la media dei Totali-Squadra nelle due partite (andata e ritorno) di Coppa (o la FantaMedia totale della singola partita se si tratta di gara secca) disputate dalle due squadre in questione e passerà al turno successivo (o vincerà la Coppa Italia o la Super Coppa se si tratta della finale) la squadra con la media Totale-Squadra più alta. La FantaMedia si calcola senza i punti ottenuti nei tempi supplementari.

REGOLA 14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE

1. Partite sospese       

a.  Nel caso una o più partite del campionato di serie A vengano sospese per una qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali calciatori verrà risolta in base alle seguenti disposizioni:

- se le due fantasquadre non hanno nella formazione titolare calciatori coinvolti nelle partite sospese, si calcola l’esito della gara sulla base delle formazioni date;

- se uno o più titolari di una squadra (o di entrambe le squadre) appartengono alle squadre coinvolte nella/e partita/e sospesa/e, si mantengono le formazioni comunicate dagli allenatori e si rimanda il calcolo del  Risultato Finale della partita, la quale verrà recuperata, per quanto concerne i calciatori mancanti, tenendo  conto dei voti loro assegnati dal Q.U. il giorno successivo al recupero della vera partita del campionato di serie A;

- se si verifica l’eventualità di cui al paragrafo (2) precedente, e per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita di recupero, ma le riserve in panchina coprono il numero e ruoli di calciatori mancanti, si calcola obbligatoriamente l’esito della gara sulla base delle nuove formazioni venutesi così a creare. In tal caso, e soltanto in questo caso, non c’è limite di sostituzioni: tutte le riserve possono entrare al posto dei titolari;

- se si verifica l’eventualità di cui al paragrafo (2) precedente, e per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita di recupero (e non vi fossero sufficienti riserve in panchina per sostituirli) impedendo a tale allenatore di schierare una formazione di  11 calciatori, a tutti i “calciatori assenti” verrà assegnato un Totale-Calciatore pari alla media dei voti ottenuti in quella giornata dai calciatori dello stesso reparto di quella squadra;

- se per una qualunque ragione è impossibile calcolare la media del voti dello stesso reparto (ad esempio, perché il calciatore assente è l’unico attaccante di una squadra schierata con un 5-4-1), e solo in questo caso, al calciatore assente, ai fini del calcolo del

risultato, verrà assegnato un Totale-calciatore equivalente alla media-voto degli altri calciatori della squadra, calcolata sulla base dei voti ottenuti dal Q.U. in quella giornata, meno un (1) punto.

b. Le disposizioni di cui sopra, relative alle partite sospese, non verranno prese in considerazione nel caso la partita sia rinviata al lunedì immediatamente successivo alla domenica di campionato in questione. In un caso del genere, si applicano solo e soltanto le disposizioni e regole vigenti per una partita “normale”.

c.  Nel caso una partita venga sospesa prima del 90° e il Q,U. assegni comunque i voti ai   calciatori, detti voti non verranno presi in considerazione. Si dovrà quindi attendere, per calcolare il Risultato Finale della partita, che le due vere squadre di serie A giochino la partita di recupero.

2. Partite posticipate

Nel caso una partita venga posticipata per una qualunque ragione, per calcolare il Risultato Finale delle partite che vedono coinvolti i calciatori delle squadre interessate al posticipo si dovrà attendere che la partita venga giocata. Se per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita posticipata, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 calciatori, a tutti i “calciatori assenti” verrà assegnato un Totale-Calciatore calcolato sulla base delle indicazioni date al punto 1, lettera a, paragrafi (3) e (4) di questa stessa Regola. Nel caso in cui un’intera giornata di campionato venga posticipata, qualunque possa esserne la causa (es. sciopero dei calciatori), ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

- Nel caso in cui la giornata interessi partite di Coppa Italia, la giornata verrà cancellata e gli incontri verranno decisi dalla successiva giornata di campionato reale;

- Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato, se la data fissata per il recupero della Giornata del campionato reale, originariamente abbinata alla giornata di Fantacampionato, risulti essere antecedente alla fine del Campionato, la si dovrà recuperare, “congelandola” e rinviandole alla data fissata per il recupero reale;

- Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato, ma la data fissata per il recupero risulti essere posteriore alla fine del Fantacampionato, oppure nel caso non si riesca a determinare, in ragionevoli tempi organizzativi la data del recupero (es. entro il sabato successivo alla Giornata posticipata), si dovrà trascurare il recupero stesso, e continuare il Fantacampionato con la successiva giornata del campionato reale, sfasando, di fatto, i due campionati (quello reale e quello “fanta”) di una giornata.

3.  Partite giocate subjudice

Nel caso una partita, per una qualunque ragione, venga giocata subjudice e quindi decisa a tavolino, si terrà conto ai fini dell’esito della partita dei voti assegnati dal Q.U. e del risultato ottenuto sul campo.

4.  Partite non omologate

a. Nel caso una partita, per una qualunque ragione, non venga omologata nella realtà e il Giudice Sportivo decida di rigiocarla, i voti assegnati dal Q.U. ai calciatori coinvolti in detta partita e i Punti-azione (gol e sanzioni  disciplinari) da essi totalizzati verranno annullati. Ai fini del calcolo del Risultato Finale della partita, si prenderanno in considerazione i voti assegnati dal Q.U. ai calciatori coinvolti nella partita rigiocata e i Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari) da essi totalizzati.

b. Se, per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scendessero in campo nella partita rigiocata, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 calciatori, a tutti i “calciatori assenti” verrà assegnato un Totale-Calciatore calcolato sulla base delle indicazioni date al punto 1, lettera a, paragrafi (3) e (4) di questa stessa Regola..